Archivio per la categoria ‘INIZIATIVE’

Million Marijuana March il 3 maggio a Roma

Aprile 22, 2008

3 MAGGIO 2008
ROMA – ORE 16.00 PIAZZA ESEDRA
8a MILLION MARIJUANA MARCH

La million marijuana march è un’iniziativa mondiale lanciata nel 1999 dal sito statunitense http://www.cures-not-wars.org.
Sbarcò nel nostro paese il 5 maggio 2001 con la campagna di autodenuncia di massa “Signor giudice ho piantato un seme” (info alla pag http://www.ilmanifesto.it/piantailseme/campagna2001.htm) che raccolse circa 1100autodenunce tra Palermo, Milano e Roma dove il 05-05-01 furono consegnate 645 autodenunce assieme ad alcune piantine di cannabis alla caserma dei carabinieri di piazza Venezia da una delegazione di nove persone al termine di una street antiprò partita da piazza della Repubblica e aperta da una delegazione di indiani Lakota.
Il giudice per le indagini preliminari prosciolse i nove in istruttoria preliminare stabilendo che non vi era reato e la vicenda si concluse quindi senza conseguenze penali oltre che per la delegazione anche per tutti gli autodenunciati nei confronti dei quali non fù mai iniziata nessuna azione legale.
Da allora ogni anno il primo fine settimana di maggio l’Italia partecipa con Roma all’iniziativa mondiale che partita dalle poche decine di città del 1999, coinvolge ormai più di 220 città su tre punti rivendicativi da sempre uguali in tutto il mondo:
1) fine delle persecuzioni per i consumatori.
2) diritto all’uso terapeutico della Cannabis per i Pazienti
3) diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del Pianeta.
La ultime edizioni, sabato 6 Maggio 2006 e sabato 5 Maggio 2007 hanno attraversato Roma da Piazza della Repubblica a Piazza Bocca della Verità con una partecipazione di alcune decine di migliaia di consumatori e consumatrici danzanti dietro ai camion sound.
Per la prossima edizione, sabato 3 Maggio 2008 (la ottava italiana a Roma e la decima per il resto del mondo) ci aspettiamo una partecipazione ancora maggiore dato il carattere esponenziale dell’iniziativa mondiale.
In questa ottava edizione la Million avrà inizio alle ore 16.00 a P.zza della Repubblica e terminerà improrogabilmente entro le ore 23,30 a P.zza Bocca della Verità.

Per quanti volessero partecipare con carri sound è necessario leggere e accettare il codice d’autoregolamentazione 2008 e inviare una mail a:
giornatamondiale@millionmarijuanamarch.info

Immagini di venerdì 11 aprile

Aprile 15, 2008

Qualche immagine della bella nottata al Demodè di venerdì scorso. Quanti eravamo? 1000, 1500… non lo so, tanti. Tantissimi a ribadire che la Musica Non Si Blocca… chiunque stia al governo. A presto qualche registrazione audio. Cliccate sulle miniature per le foto in grande. Nico Mudù

Venerdì 11/4 al Demodè la musica non si blocca!

Aprile 6, 2008

Venerdì 11 aprile
Party antiproibizionista al Demodè

in collaborazione con La SInistra L’Arcobaleno
dalle ore 22 – ingresso libero

area reggae hip hop
“La Musica Non Si Blocca!”
Dancehall e live set contro la criminalizzazione della vita notturna e per la depenalizzazione della cannabis. Con:

  • Terron Fabio e Nando Popu dei SUD SOUND SYSTEM
  • Suoni Mudù
  • Pooglia Tribe
  • Bad & Break Funk
  • Modaxì
  • Le crew del coordinamento reggae in Terra di Bari.

area rock world
Dj set a cura di:

  • Carlo Chicco
  • Checco Flower (Folkabbestia)

Clicca sulla miniatura per vedere il flyer in grande.
Clicca sulla locandina per ingrandirla
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Diffondi il nostro banner

Marzo 25, 2008

Per contribuire a dare visibilità alla nostra campagna, puoi utilizzare il banner web qui sotto su myspace e siti vari.
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banner “La Musica Non Si Blocca”

In occasione della XIII giornata in memoria delle vittime della mafia, ribadiamo che…

Marzo 14, 2008

La musica non si blocca!
Contro la mafia e contro la criminalizzazione della vita notturna in terra di Bari.

La logica mafiosa diffusa in questa città
viene subita dai cittadini in mille modi e occasioni diverse. Violenze, prepotenze e traffici vari trovano ovviamente nel mondo dell’intrattenimento notturno uno spazio di agibilità interessante per mafiosi e bulli di tutte le risme, e numerosi fra operatori culturali e normali utenti ne hanno fatto le spese a Bari in questi anni.
Socialità e cultura sono però un aspetto vitale e irrinunciabile per ogni comunità, anche e sopratutto la notte. Per questo ci sarebbe da aspettarsi che le forze dell’ordine pubblico difendessero il diritto di uscire e divertirsi in pace dei cittadini baresi, purtroppo invece succede spesso che alla prepotenza della mafia si aggiunge la prepotenza della legge.
Una legge sciagurata come la Fini-Giovanardi sulle droghe
, con il suo proibizionismo cieco e anti-scientifico, oltre a regalare alle mafie un business immenso, toglie risorse al contrasto dei veri criminali per andare a criminalizzare milioni di semplici consumatori.
Nel caso delle droghe leggere, l’ingiustizia è macroscopica. I tantissimi consumatori di sostanze innocue come hashish e marijuana oggi possono essere perseguiti duramente, anche per pratiche come la coltivazione in proprio che invece toglie spazio alla mafia.
I continui e sistematici posti di blocco notturni della Guardia di Finanza in provincia di Bari, in prossimità di eventi musicali, sono quasi sempre indirizzati alla ricerca semplici consumatori di cannabis. MIgliaia di semplici utenti vengono coinvolti in controlli umilianti e spesso offensivi, e tanti ragazzi innocui incappano nelle maglie delle legge Fini-Giovanardi con relativi verbali per qualche spinello, convocazione dal prefetto, ritiro della patente e sospensione di altri diritti civili.
Su questa situazione i mafiosi lucrano impuniti, perchè possono facilmente eludere controlli così abituali e prevedibili, e perchè possono contare sul monopolio della produzione e commercio garantito dal proibizionismo.
Noi invece auspichiamo l’erba libera perchè toglierebbe profitti immensi alle mafie, e restituirebbe dignità ai milioni di consumatori di una sostanza di cui nessuno è mai riuscito a dimostrare scientificamente la pericolosità: anzi, sono moltissimi gli utilizzi benefici di questa semplice pianta nella medicina come nell’industria tessile e cosmetica.

Su queste tematiche il Coordinamento degli artisti reggae in terra di Bari ha lanciato la campagna “La Musica Non si Blocca”.
Sabato 15 marzo 2008 siamo in piazza a Bari anche noi per ricordare le vittime della mafia, perchè siamo convinti che lotta contro la mafia e lotta contro la criminalizzazione delle droghe leggere sono la stessa lotta.

La musica non si è bloccata

Marzo 9, 2008

Venerdì 7 marzo a Molfetta. Centinaia di persone alla prima dancehall coorganizzata dal coordinamento del reggae in terra di Bari, e ospitata dalle Macerie – Baracche ribelli. I contributi liberi raccolti all’ingresso serviranno a finanziare la campagna “La musica non si blocca”. Per ora ci siamo goduti una nottata tranquilla di musica e unità, con una fluida alternanza ai controlli e al microfono di quasi tutte le crew e gli artisti che stanno dando vita a questa mobilitazione. Per caso questa festa è capitata nella notte dopo i funerali dei cinque operai morti sul posto di lavoro a Molfetta, proprio a poche centinaia di metri dalle Baracche Ribelli. Il nostro lutto e la nostra rabbia per questi fatti si esprime anche con la musica, una musica fatta anche di dolore e consapevolezza, non solo gioia. Questa volta nessun posto di blocco… speriamo che abbiano deciso di risparmiare energia per andare a controllare i luoghi dove si può morire di lavoro!s7301040.jpg